Festa in Maschera

In onore dell’anniversario di nascita della Marty abbiamo organizzato una festicciula in maschera…
Tema: Quello che ti pare" ognuno doveva vestirsi nel modo che più prferiva… alllora ho deciso di rispolverare il mantello con cappuccio da Ranger/Ramingo/Guardiavia e la vecchia armatura di cuoio borchaito  (che ormai mi stava anche abbastanza stretta) fatte realizzare da mia zia sarta durante gli anni di delirio per il fantasy, intenzionato a apretcipare a qualche gdr reale… per travestirmi da Ranger tipo signore degli anelli…anche se vedendomi nelle foto sembro un po’ Frodo… alto un metro e ottanta. 
Ma per Martina questo ed altro.
Fatta eccezzione per alcuni che non si sono travestiti i costumi in classe sono stati davvero particolari e simpatici:
Greta ha sfoggiato un delicato vestitino da ballerina con tanto di tutu.
Prulia ha impersonato una "pacifica" figlia dei fiori e, forse, in contrapposizione la Natascia ha vestito i panni di una "feroce" soldatessa.
La Berta vestita da "esperta" Metalmeccanica.
Michela e Ilenia si sono travestite rispettivamente da Hawaiana e da Boyscout (o si dice Girlscout ?).
La Martina si è truccate e ha indossato i suoi vestiti sostenendo di essersi vestita da ragazza degli anni 80, nessuno ha notato la differenza rispetto al suo normale abbigliamento; successivamente ha indossato il cappello a forma di torta con tanto di candeline ed è stata da quel momento che è stata dichiarata ufficialmente vestita da "torta".
Anche la timida Giulia ha portato un travestimento. Con una maglietta gialla e la cuffia da doccia (in tinta e regalatagli da Martina a Natale) dalle sembianze di paperetta si è appunto travestita da Papera.
Ma il migliore è stato Edo, con la sua giacca vellutata (pelo e contropelo), si è vestito da Divo… anche se alla fine sembrava troppo Grignani.
Uno al quale sarebbe convenuto venire vestito è stato Reggio  che, coinvolto dalle ragazze è stato truccato, pettinato e vestito da Geisha il risultato lo potete vedere nelle foto.
Anche Persa è stato agghindato con vestiti avanzati e con tutto ciò che capitava a tiro e alla fine sembrava una specie di "Bruce Springsteen dei poveri.
I professori non hanno potuto non divertirsi, anche se alcuni non l’hanno dato a vedere, nell’osservare tutta quell’allegria e questa spensieratezza. Abbiamo anche ricevuto la visita della preside, richiamata dai bidelli perchè alcuni di noi gironzolavano per il cortile festeggiando. Ella però si è dimostrata molto contenta della nostra iniziativa e si è complimentata e ci ha addirittura inivtati a presenziare alla presentazione della scuola ad alcuni, credo, genitori; poi si è fatat anche fotografare con noi (o meglio non con me che sono rimasto in classe a girare una piccola scenetta con Boyer e Persa che non erano però travestiti).
Per un momento mi è sembrato che lo spirito del Bauhaus fosse tornato in quello che dovrebbe essere l’istituto erede dell’ormai antica scuola di arti e mestieri, in particolar modo quello spirito di unione e collaborazione fra studenti, docenti e direttore. Davvero una giornata particolare.
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