Ossevo gli azzurri riflessi
di quel mar di perdizione ed ebrezza,
d’un sol sorso faccio il bicchiere.
Qualch’attimo di quiete.
La calma prima della tempesta.
Il Fuoco Greco esplode in me
man man che nella gola
ardente cola.

Uno, due, tre, quattro
di cicchetti faccio manbassa.

Perfin ore dopo
il mio corpo resta pervaso
da fiamme d’eterna fenice
potrei sputar fuoco come un drago.

Riposo non trovo
fra le afose lenzuola estive.

L’ambrosia infin reclama il suo pegno
purgando il fisico,
ma temprando lo spirito.

di William Bonacina

Annunci

3 pensieri su “Assenzio

  1. sta qui dell\’assenzio è veramente fantastica!ti giuro…poi la perifrasi sulla foppata stacca un po dal resto xo è parte necessaria ed integrante della storia.Sono commosso al pensare che casa mia è stato teatro di sì importante vicenda, di rilevanza tale da essere audacemente riproposta in versiBELLA daboliubi (WB)Franko the Bullo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...